Guida per iniziare
live-math · una lavagna di matematica da tastiera, per lezioni e ripetizioni
Scrivi le formule nell'editor con AsciiMath, una sintassi breve e veloce da digitare; gli studenti le vedono impaginate mentre scrivi, in una finestra che condividi o sul proprio telefono con un link. Serve a spiegare e a far notare le cose, non a risolvere: oltre alle formule, righe brevi disegnano grafici, radici complesse, circonferenza goniometrica, tabelle dei segni e aree. Se preferisci la penna su un tablet, usa il tablet: qui la penna è la tastiera.
1. Cosa serve
Un computer con un browser recente: Chrome, Edge, Firefox o Safari. Con Chrome ed Edge i fogli possono stare in una cartella del computer; con Firefox e Safari restano nella memoria del browser. Se sei un insegnante autorizzato puoi tenerli anche nel cloud e ritrovarli su qualsiasi computer e browser. Gli studenti invece possono guardare da qualsiasi browser, anche dal telefono, senza account.
2. Il primo avvio
Apri l'editor, math.simeonevilardo.com/editor, e scegli dove tenere i fogli:
- Chrome, Edge: una cartella del computer, con «Scegli
la cartella dei fogli». Ogni foglio è un file di testo
.math, che resta sul tuo computer. Le volte successive l'editor riapre la stessa cartella (al più Chrome chiede un clic su «Riapri») e l'ultimo foglio. - Firefox, Safari: la memoria del browser, con
«Inizia». Attenzione: cancellare i dati del sito, o usare la navigazione
privata, fa perdere i fogli. Tienine un backup con Ctrl+K,
«Scarica tutti i fogli» (un file
.zip); l'editor te lo ricorda dopo una settimana. Con «Importa fogli o backup» li riporti in un altro browser. - Il cloud, se sei un insegnante autorizzato: «Accedi e usa il cloud» (sezione 3).
3. I fogli nel cloud
- Entra con «Accedi e usa il cloud» (o con Ctrl+K), con Google oppure con un codice via email: è lo stesso accesso del live. Dopo l'accesso ritrovi gli stessi fogli su qualsiasi computer e browser.
- I fogli del computer e quelli del cloud stanno in un'unica lista (Ctrl+P), con il posto di ciascuno accanto; nella barra in basso un foglio del cloud ha «(cloud)» dopo il nome. Un nuovo foglio (Alt+N) va nello stesso posto di quello aperto.
- Ctrl+K, «Sposta nel cloud» e «Sposta sul computer» (o «in questo browser») spostano il foglio aperto; «Sposta tutti i fogli nel cloud» li sposta tutti.
- Se modifichi lo stesso foglio da due computer, l'editor se ne accorge e ti chiede quale versione tenere.
- Senza rete il foglio aperto continua a funzionare: la barra dice «non salvato: cloud non raggiungibile» e il salvataggio riparte da solo quando la rete torna.
- Il server non fa copie di sicurezza. Per i fogli importanti tieni una copia: «Scarica tutti i fogli del cloud», «Sposta sul computer» o le esportazioni (Alt+E).
- Meglio non scrivere nei fogli dati personali degli studenti.
- Su un computer condiviso, alla fine usa Ctrl+K, «Esci»: i fogli del cloud spariscono da quel browser.
4. Scrivere
- Ogni riga è una formula:
lim_(x->0) sen x / x = 1. # Titolo," testo,! risultatoin un riquadro,% notaprivata (non la vede nessuno),plot: sin xper un grafico.sign: (x-1)(x+2)/(x-3) >= 0disegna la tabella dei segni, con una riga per fattore e le soluzioni;system: x^2 - 1 > 0; x < 3la tabella di un sistema di disequazioni.- Nei grafici,
tangent(x^2, 1)aggiunge la retta tangente,derivative(sin x)la derivata,area(x^2, 0, 2)l'area con il suo integrale. - F1 mostra tutta la sintassi e gli snippet (una parola, poi Tab); Ctrl+K apre l'elenco dei comandi.
5. Condividere lo schermo
Alt+V apre il viewer in una nuova scheda, che va bene con qualsiasi programma di videochiamata o di streaming. Sullo stesso computer tieni due schede, editor e viewer (meglio con due schermi: ne condividi uno e scrivi sull'altro). Con Chrome ed Edge condividi quella scheda (non tutto lo schermo). Firefox e Safari condividono solo finestre o lo schermo intero: trascina la scheda del viewer fuori, in una finestra sua, e condividi quella finestra. Mentre scrivi, il viewer si aggiorna da solo; con Alt+= e Alt+- cambi la dimensione, con Alt+T passi da carta a lavagna.
Se una scorciatoia con Alt apre un menu del browser, aggiungi Shift: Alt+Shift+V fa lo stesso di Alt+V. Sul Mac Cmd vale come Ctrl.
6. Il live: gli studenti dal loro dispositivo
Il live è il modo migliore di condividere: più nitido di uno schermo condiviso, gli studenti scorrono da soli, e ogni live viene registrato.
- Premi Alt+L. La prima volta si apre una finestra per l'accesso: entra con Google oppure con un codice via email. Il codice arriva da un mittente di Cloudflare: se non lo trovi, guarda nello spam.
- Il link per gli studenti viene copiato da solo. È sempre lo stesso, su qualsiasi computer entri: basta mandarlo agli studenti una volta.
- La barra in basso mostra «live» con un pallino verde e quante persone stanno guardando.
7. Indicare sul foglio
Sul viewer (o sull'anteprima affiancata, Ctrl+\) il mouse diventa un puntatore che vedono tutti. Trascinando disegni (cerchi, sottolineature), con Shift evidenzi un riquadro; Esc cancella i disegni.
La linea tra editor e anteprima affiancata si trascina per dare più spazio all'una o all'altra; un doppio clic la riporta a metà.
8. Il sipario: la soluzione un passo alla volta
Prepara l'esercizio con la soluzione già scritta. Durante la lezione metti il cursore sull'ultima riga che vuoi mostrare e premi Alt+S: chi guarda vede il foglio solo fino a lì. Nell'editor una linea tratteggiata «sipario» separa ciò che si vede da ciò che è nascosto, e le righe nascoste sono più chiare.
- Alt+R scopre la riga successiva: i passaggi di una catena compaiono uno alla volta.
- Puoi muovere il cursore e leggere la parte nascosta: non si scopre nulla finché non premi Alt+R. Quello che scrivi sopra il sipario si vede subito, quello che scrivi sotto resta nascosto.
- Quando hai scoperto tutto, quello che aggiungi in fondo si vede mentre lo scrivi.
- Alt+S di nuovo toglie il sipario (chiede conferma se ci sono ancora righe nascoste). Anche se l'editor si ricarica, il sipario resta dov'era.
- Le esportazioni e i fogli pubblicati contengono sempre tutto il foglio.
9. Spostare la finestra di un grafico
Con il cursore su una riga plot: premi Alt+G: le
frecce spostano la parte del piano che si vede, Shift+frecce la
allargano da quel lato, + e - fanno lo zoom, 0
torna alla finestra automatica; Esc finisce. Gli studenti vedono il
grafico muoversi, e un solo Ctrl+Z annulla tutto.
10. Alla fine
- Alt+L ferma il live: chi guarda non riceve più nulla, e chi è ancora collegato continua a vedere l'ultima versione. La registrazione della lezione resta tra le tue lezioni.
- Alt+E esporta il foglio in PDF o HTML, da mandare agli studenti.
- Ogni live si registra da solo (nella barra in basso compare «rec»): con Ctrl+K, «Lezioni e fogli pubblicati», trovi la lezione e ne copi il link. Gli studenti la rivedono mentre viene scritta, passo per passo, senza account; le pause lunghe sono accorciate e le frecce saltano da un passaggio all'altro. Una lezione in cui il foglio non è cambiato non viene tenuta.
- Ctrl+K, «Pubblica il foglio» ne fa una copia congelata, con un link da mandare: le modifiche successive non la toccano.
- Dallo stesso elenco puoi eliminare una lezione o ritirare un foglio pubblicato: il link smette di funzionare per tutti. Chi ha il link può aprirli: mandalo solo a chi deve vederli.
- Se chiudi l'editor senza fermare il live, quando lo riapri il live riparte da solo e chi ha il link vede cosa scrivi. Per lavorare in privato, fermalo con Alt+L.
11. Il live e il cloud sono su invito
Editor, viewer ed esportazioni funzionano per tutti; il live e i fogli nel cloud solo per gli insegnanti autorizzati. Per essere aggiunto, o se l'accesso non riesce, scrivi a [email protected] con l'indirizzo email che userai.
Come vengono trattati i dati: privacy.